Frutta e verdura per avere la pelle bella, luminosa e giovane a lungo

Mangiare per stare bene o per essere belle? Entrambe le cose, grazie. La dieta dovrebbe servire proprio a questo: gratificare le papille gustative, mantenerci in salute e possibilmente farci apparire più belli. I cibi, infatti, influenzano non solo come siamo fatti dentro ma anche come siamo fatti fuori e lo scoprono i bambini già da piccoli, quando al dito infilato nella cioccolata riescono a collegare il foruncolo apparso sul loro faccino. 

Gli zuccheri favoriscono l’invecchiamento cutaneo

 Guardarsi allo specchio e notare che qualcosa sta cambiando. Non è una metamorfosi, è tutto molto lento e progressivo: una ruga più evidente, la cute più spenta, il tono che tende a cedere. Come fare a bloccare questo processo? Si chiama invecchiamento ed è fisiologico. Purtroppo non possiamo ancora fermare il tempo, certamente possiamo lavorare per rallentarlo.

I pomodori sono utili per proteggere la pelle dalle scottature solari

 L’estate è la stagione nella quale si hanno a disposizione tantissime verdure dalle mille proprietà benefiche, come ad esempio il pomodoro, la verdura che a ragion veduta può essere definita l’ortaggio principe dell’estate. Il pomodoro, oltre ad essere fresco e dissetante, contiene diverse sostanze utili per mantenere la pelle giovane e a proteggerla contro le scottature; la scoperta viene da una serie di studi realizzati dai ricercatori dell’Università di Newcastle.

Occhiaia, dal plasma ricco di piastrine arriva la cura

Le occhiaia sono un’inestetismo davvero fastidioso, ma dal plasma ricco di piastrine (PRP), arriva la speranza di un rimedio. Questi segni scuri che compaiono sotto l’occhio sono spia di una fragilità capillare di tipo congenito. Lo strato di pelle sotto la cavità orbitaria, infatti, è ricco di piccoli vasi sanguigni. Quando i capillari si rompono, il sangue che fuoriesce si espande nei tessuti e tende a ristagnare, dando origine al caratteristico alone bluastro che distingue le occhiaia.

La comparsa delle occhiaia è legata essenzialmente ad un fattore ereditario, ma può essere favorita anche da uno stile di vita poco equilibrato. Il trattamento delle occhiaia è difficile e raramente ottimale. I peeling TCA e Amelan, ad esempio, hanno un effetto transitorio, così come i laser frazionati, con cui si ottengono risultati migliori sulle piccole rughe, piuttosto che sulle occhiaie.

Per un viso più giovane, arriva la criopass terapia

Contro le rughe, è in arrivo un nuovo trattamento anti-age, si chiama criopass terapia, e senza l’utilizzo di aghi o di bisturi promette di cancellare gli inestetismi del viso, che ne risulterà visibilmente più giovane e fresco.

Come spiega anche il direttore sanitario del Centro Medico Turati di Milano, Sofia Zafiropoulou, si tratta di una terapia in grado di riattivare non solo la fibrolasti, e quindi le cellule responsabili della produzione di collagene, ma anche l’elastina e i glicosaminoglicani, ottenendo un ricompattamento della pelle.

Addio alle rughe con lo zucchero verde

Siete pronte a dire addio alle rughe? Eh si, perché sebbene Anna Magnani dicesse spesso ai fotografi “Non toglietemi le rughe, mi ci è voluta una vita per farmele così”, non tutte sono così ben disposte ad accettarle…

Anche se, per onor del vero, il ricorso alla chirurgia estetica per “cancellare” i segni del tempo è sempre meno guardata, a favore di cure meno invasive, come lo sono le creme anti-età.

Una tazza di caffè al collagene per rimanere giovani e belli!

 

C’è un rapporto causa- effetto tra quello che mangiamo e il panorama estetico dei nostro corpo?  I produttori di una nota marca di caffè in bustina dicono di sì. E a Singapore hanno pensato di lanciare in via sperimentale il primo “caffè al collagene“. Una bevanda liofilizzata che, per l’appunto, contiene tra gli ingredienti anche una discreta percentuale della nota proteina, che costituisce non solo il 70% del derma, ma anche di capelli, cartilagine, dischi intervertebrali, ossa, tendini e di altre strutture fondamentali dell’organismo. Commenta Damiano Galimberti, nutrizionista e presidente dell’Associazione Medici Italiani Antiaging

 «L’aging erode progressivamente le naturali capacità dell’organismo di sintetizzare collagene. Quindi il compito di fornire nutrienti ed extranutrienti che ne supportino l’ottimale produzione spetta all’alimentazione quotidiana, al di là di questi super-cibi o bevande “addizionate” che a più riprese vengono lanciate sul mercato».

Tra le sostanze amiche del collagene, in prima linea c’è la vitamina C; agrumi, kiwi, frutti di bosco, peperoni e tutti i vegetali a foglia verde consumati crudi, insieme alla rosa canina e al frutto di camu-camu (una pianta amazzonica) in estratto secco, sono tra le migliori fonti della preziosa vitamina, che però, per essere utilizzata ha bisogno del rame, oligoelemento che, tra l’altro, contribuisce a tenere unito il collagene all’elastina.