Pesci magri per chi è a dieta in vacanza

Il pesce, è oramai noto, è un eccezionale alleato della linea. Oltre ad essere un alimento molto digeribile, che lo rende indicato anche per i bambini e gli anziani, vanta un ottimo contenuto di proteine ad alto valore biologico, ricche soprattutto di metionina e lisina. Ma il pesce non è tutto uguale. Secondo la quota lipidica, infatti, si distinguono i pesci grassi, i semigrassi e i pesci magri.

Il merluzzo e i suoi derivati sono utili per combattere l’obesità

L’avreste mai detto che il merluzzo è un ottimo alleato della dieta e un antidoto all’obesità? Forse no, ma è quanto emerge da uno studio islandese della Landspital University Hospital & Faculty of Food Science and Nutrition e dell’University of Iceland. Il merluzzo e i suoi derivati, ovvero stoccafisso e baccalà sono alimenti magri che, secondo le ricerche, contribuirebbero alla perdita di peso nei regimi dietetici ipocalorici.

La ricerca dell’Università islandese ha coinvolto 126 persone obese di età compresa tra i 20 e i 40 anni, che sono state divise in tre gruppi e che hanno consumato per otto settimane una dieta a basso contenuto calorico comprendente un numero variabile di porzioni di merluzzo.

Come controllare gli sbalzi d’umore con il cibo

Gli sbalzi dell’u­more si manifestano assai più fre­quentemente di quanto si pensi, soprattutto in alcuni periodi dell’anno come durante l’estate o nei cambi di stagione. Caldo, escursioni termiche e tasso di umidità sono gli ingredienti che mettono in moto anche l’umore. Aumenta la frequenza cardiaca e la respi­razione, la pressione sistolica si abbassa e tutto ciò è causa di irri­tabilità. L’umore è condizionato anche dal sistema endocrino: ad esempio nervosismo ed aumentata eccitabilità accompagnano l’iper­tiroidismo, mentre l’ipotiroidismo sollecita sonnolenza e torpore.

 Ognuno ha un tono dell’u­more che tende a manifestare con maggiore frequenza. Quindi che fare per ritrovare l’equilibrio? Quando la situazione rimane solo oscillante, non cronica, già a tavola è possibile renderla più sta­bile. Anche se l’umore di fondo è una caratteristica della personalità ed è relativamente indipendente dagli stimoli ambientali, va distinto appunto dal “tono dell’umore“, che invece è variabile ed influenzabile. E’ proprio sul tono dell’umore che i componenti alimentari possono esercitare un influsso positivo. 

In piena estate, ad esempio, c’è bisogno di cibi tonificanti, per su­perare i cali di energia, di alimenti anti ansia e apatia, in grado di farci superare serenamente l’ultimo mese di lavoro prima delle ferie. È necessario quindi pianificare una dieta quanto più possibile varia che tenga conto dei bisogni del nostro sistema nervoso. Banane contro la stanchezza: questo frutto è ricco di zuccheri e sali minerali, in particolare potassio e magnesio. Frutti di mare anti-apatia: chi si sente privo di grinta e di spirito di iniziativa, dovrebbe provare i cibi che contengono tirosina, un aminoacido che aiuta a migliorare le capacità di resistenza allo stress.