Latte vegetale, tutte le alternative al latte vaccino

Il latte vegetale, è una valida alternativa al latte vaccino, inoltre, essendo privo di lattosio, ma ricco di proteine e vitamine, è particolarmente indicato per chi è intollerante. I diversi tipi di latte vegetale (soia, mandorle, riso, avena, cocco) sono facilmente reperibili nei negozi specializzati e nella grande distribuzione, facendo attenzione che si tratti di prodotti biologici e che non contengano aggiunte di grassi e sodio.

Come sostituire le uova nell’alimentazione

Le uova, vengono solitamente impiegate nelle ricette per legare gli ingredienti e per facilitare la lievitazione, ma possono essere efficacemente sostituite in vari modi. Ad esempio, per alcuni dolci come i pancakes, la lievitazione non dipende dalle uova e si possono sostituire aggiungendo 1 cucchiaio di acqua per ogni uovo riportato nella ricetta.

Nella preparazione di torte e biscotti, invece, le uova possono essere sostituite dalla sciroppo d’acero, molto gustoso e zuccherino, oltre che un’ottima fonte di calcio, ferro e vitamina B1.

Il latte: un alimento che può essere light

Se il latte di mucca ti gonfia e ti fa digerire male, eliminalo per un mese sostituiscilo coi suoi equivalenti vegetali e non solo. Così dimezzi grassi e sale. Di certo il latte vaccino è una delle più importali fonti di calcio (un minerale che tiene sotto controllo la fame nervosa), oltre a essere un alimento, completo ed equilibrato dal punto di vista dei macro nutrienti. Quello intero ha 65 calorie per 100 grammi, contro le 45 del parzialmente scremato e le 35 dello scremato.

Quindi, in dosi moderate il latte non pesa sulla linea. Però questo alimento può creare problemi di digeribilità, dato che l’organismo umano ha una capacità limitata di digerire il lattosio (lo zucchero presente nel latte): esaurita la lattasi, l’enzima che permette la digestione del lattosio, quello rimanente fermenta con formazioni di gas, colite e gonfiori. Molte persone non producono la lattasi e quindi possono avere disturbi anche solo bevemdo quantità piccole di latte. Altre, abituate a consumare latte ogni giorno, notano che l0intestino diventa irregolare, con un conseguente aumento di peso. Per fortuna ci sono dei sostituti del latte vaccino che fanno bene alla salute e anche alla linea.    

Il latte di soia biologico è una valida alternativa a quello vaccino; intanto la soia riduce il colesterolo LDL (quello cattivo) e, rispetto al latte vaccino, ha in più il vantaggio di avere meno calorie (circa 50 per 100 grammi). Fra tutti i latti vegetali è il più ricco di proteine (ne contiene circa 3,5%), di buon valore biologico e in quantità sovrapponibile a quelle del latte vaccino. Il contenuto di grassi invece è di molto inferiore rispetto al latte vaccino intero: solo il 2%, e si tratta prevalentemente di grassi polinsaturi, compresi i famosi (e preziosi) Omega 3.

Latte di soia, calorie e valori nutrizionali

Il latte di soia è, come è facile intuire, una bevanda molto diffusa nei paesi orientali, ma già da diversi anni è facilmente reperibile in qualunque supermercato italiano anche grazie al suo impiego come sostituto del latte vaccino nei casi di intolleranza al lattosio o allergie alla caseina e nell’ambito delle diete di tipo vegano; si tratta infatti di un alimento completamente vegetale, costituito da un’emulsione di grassi, acqua e proteine,  e può essere ottenuto sia dalla lavorazione della soia intera che da quella della farina di soia.

Più precisamente per ottenere il latte di soia i “fagioli” di soia essiccati vanno immersi in acqua per almeno tre ore, quindi, una volta reidratati, vengono macinati; alla purea così ottenuta si aggiunge la quantità di acqua necessaria ad ottenere la consistenza adeguata e successivamente il liquido che ne deriva viene bollito e filtrato.