leonardo.it

Vigoressia, ovvero il complesso di Adone

 
Silvana
14 ottobre 2009
3 commenti

vigoressia

Avere un fisico statuario, asciutto e muscoloso e vedersi magri e flaccidi. Fare tutto ciò che si ritiene in proprio potere per porre rimedio a quella che appare come una situazione catastrofica: allenamenti estenuanti, diete rigidissime, assunzione di integratori di qualunque tipo…e continuare a vedersi uguali a prima. E’ questa la vigoressia, un disturbo psichico che affligge soprattutto gli uomini, ma anche le donne, e che investe, esattamente come anoressia e bulimia, la percezione della propria fisicità.

La vigoressia fu identificata come disturbo già nel 1993 da Pope, Katz e Hudson che la definirono prima come anoressia al contrario, poi come dismorfia muscolare e la descrissero come una condizione patologica che conduce la persona al progressivo isolamento sociale e all’uso di steroidi. L’allarme è stato però rilanciato nel nostro paese dal Professor Emilio Franzoni, direttore del reparto di Neuropsichiatria infantile e del centro per i disturbi del comportamento alimentare dell’Università di Bologna, in occasione dell’edizione 2008 della fiera del fitness “Rimini wellness”.

Il vigoressico, di solito di età compresa fra 25 e 35 anni, nutre un’attenzione smodata per la propria forma fisica e il vigore dei propri muscoli dei quali è perennemmente insoddisfatto. Per questo motivo trascorre ore ed ore in palestra e a scrutarsi davanti allo specchio, segue in maniera rigorosa una dieta iperproteica e arriva ad assumere non solo integratori ma persino farmaci anabolizzanti nel tentativo di raggiungere l’agognata perfezione fisica.

Chi soffre di vigoressia, nota anche come sindrome o complesso di Adone, arriva a organizzare la propria intera esistenza in funzione degli allenamenti in palestra e dell’osservanza di precisi programmi alimentari. Oltre ad avere un scarsa autostima e a sperimentare stati depressivi e isolamento sociale, il vigoressico finisce inevitabilmente per accusare anche problemi di salute fisica dovuti ad un’alimentazione sbilanciata (troppe proteine e poco calcio ad esempio) nonchè all’uso massiccio di anabolizzanti.

Articoli Correlati
CrossFit, ovvero mescolare tutti gli sport

CrossFit, ovvero mescolare tutti gli sport

Se non sapete quale sport praticare, praticateli tutti! Potrebbe essere questo lo slogan del CrossFit, disciplina che mixa esercizi tratti dalle attività sportive più diverse, allo scopo di sfruttarne tutti [...]

Conformazione ginoide, ovvero costituzione fisica a pera

Conformazione ginoide, ovvero costituzione fisica a pera

La conformazione cosiddetta ginoide, o a pera, è quella più comune tra le donne ed è caratterizzata da fianchi larghi, cosce abbondanti, spalle e seno minuti e magri; questo tipo [...]

Omotossicologia, ovvero come perdere peso senza fatica

Omotossicologia, ovvero come perdere peso senza fatica

Perdere qualche chilo di troppo senza fatica e senza rinunciare ai piaceri della buona tavola è un sogno? Forse no, se ci si affida alla omotossicologia, l’evoluzione dell’omeopatia classica, che [...]

La laminaria ovvero l’alga che fa perdere peso in fretta

La laminaria ovvero l’alga che fa perdere peso in fretta

Ecco quello che cercavo da tempo! Nota come “Ulp” o “kombu“, l’alga Laminaria digitata è considerata l’alga marina per eccellenza, indicata per stimolare l’e­nergia vitale e per sentirsi più leggeri [...]

Street fitness, ovvero usare la città come palestra

Street fitness, ovvero usare la città come palestra

Un parco, il lungomare, un percorso cittadino lontano dal traffico: con la bella stagione si moltiplicano le possibilità di trasformare gli spazi aperti in una palestra per il proprio allenamento, [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento

  • #1mina

    Finalmente qualcuno ha capito che questa gente é malata.

    15 ott 2009, 11:56 Rispondi|Quota
  • #2Salvina

    Bè non tutti. La vigoressia è un disturbo che va ad innestarsi su situazioni di fragilità preesistenti. Considera che il campione considerato nello studio di Pope ed altri era composto da 108 body-builders e l’8% di questi poteva dirsi affetto da vigoressia. Comunque si. Il problema esiste.

    15 ott 2009, 12:00 Rispondi|Quota
  • #3Palestrato

    Secondo te un demente come quello puo’ capire?
    All’inizio la palestra e’ un piacere poi diventa un trip non ne esci + fuori state attenti ragazzi….
    io pesavo 60 kg a 19 anni adesso ne ho 26 peso 104 kg faccio uso di stostanze dopanti e non vedo mai miglioramenti e’ come se il mio corpo si fosse fermato a 7 anni fa non cadete in queste cose le dosi del doping all’inizio sono basse ma poi si vuole sempre di piu’ e diventa da un gioco a una cosa veramente pericolosa…
    un saluto a tutti

    31 gen 2010, 17:07 Rispondi|Quota