Bresaola, calorie e valori nutrizionali

Tra tutti i salumi, quello che è sicuramente più magro e adatto ad una dieta ipocalorica è la bresaola, che si ottiene dall’essiccatura e stagionatura di un filetto di manzo o di bue; la bresaola si distingue dagli altri salumi per il sapore dolce e delicato, ottenuto grazie ad un metodo di conservazione che sfrutta le condizioni ambientali della Valtellina, la zona nella quale viene prodotta.

L’etimologia del nome ha origini incerte, tuttavia si può ricercare nel termine “brasa”, cioè brace, con richiamo ai bracieri che venivano usati per riscaldare l’aria nei locali preposti alla stagionatura, oppure alla parola dialettale “brisa”, ovvero una tecnica di salatura.

La bresaola viene prodotta partendo da alcuni tagli della massa muscolare della coscia dei bovini; la carne viene salata e fatta risposare in salamoia per quindici giorni, dopodiché viene pulita e insaccata, per poi essere asciutta e stagionata. Questo processo di preparazione serve ad attivare i meccanismi naturali che rendono la carne più digeribile e conservabile, oltre che appetitosa.

Scopri di più

Tartine leggere: involtini di bresaola e caprino

bresaola-caprino-450

Di pancarré o pasta sfoglia, ripieni o arrotolati, questi mini antipasti possono trasformarsi in pericolose “bombe” ingrassanti: ne bastano infatti 5 o 6 per esaurire le calorie di un intero pasto. Ma puoi evitarlo… Anche se è sempre più  di moda solleticare l’appetito con golosi happy hour, che com­prendono anche assaggi di pasta, polpette e frittate, le classiche tar­tine hanno ancora il loro pubbli­co di affezionati. Anche perché questa preparazione, tutto som­mato semplice, permette di sbiz­zarrirsi utilizzando vari ingre­dienti che spesso non richiedono nemmeno la cottura servendosi di diversi tipi di pane o pasta come base e in svariate forme.

Così, al classico triangolino di pancarré si può affiancare quello casereccio o integrale, oppure la barchetta o la ciotolina di pasta sfoglia o di pasta brisé. Attenzio­ne però sia al “contenitore” sia al “contenuto”: perché, se non sono ben abbinati, il sapore finale può essere troppo blando o troppo marcato. E soprattutto le calorie possono salire alle stelle. Gli involtini di bresaola rappresentano un interessante companatico per creare e offrire delle tartine gustose, sane e abbastanza calibrate dal punto di vista energetico, visto che questo antipasto apporta sia carboidrati che proteine, sia grassi che fibre e vitamine.

Però, anche in questo caso, il conteggio finale delle calorie è piuttosto elevato. Niente di male se avessimo a che fare con un secondo piatto, ma il fatto che sia un antipasto lascia ancora un po’ perplessi. Volendo, si può rimediare almeno in parte utilizzando la ricotta vaccina al posto del caprino (la prima apporta circa 140 calorie all’etto, il secondo 240), oppure, anche in questo caso, dimezzando le porzioni.

Scopri di più

Ricette light: insalata di bresaola, cicorino, menta e anguria

bresaola

L’estate, si sa, è il periodo per eccellenza delle cene fredde con gli amici e degli aperitivi tra colleghi; in queste situazioni a farla da padroni sono gli antipasti, che però, spesso, sono degli autentici attentati alla linea.

Noi ve ne proponiamo uno semplice da realizzare, gustoso, molto fresco, a base di alimenti decisamente estivi e con un apporto di sole 145 calorie per porzione: insalata di bresaola, cicorino, menta e anguria.

Ingredienti per 4 persone

100 grammi di bresaola, 200 grammi di cicorino, 300 grammi di anguria, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, un limone, 20 grammi di erba cipollina, 2 fette di pane toscano secco, un cucchiaio di aceto bianco, foglie di menta fresca, sale e pepe.

Scopri di più

La bresaola: ottima per le diete dimagranti

bresaola

Vi sembrerà strano ma esiste un salume ritenuto ideale per le diete dimagranti e per l’alimentazione degli sportivi: la bresaola.

Per chi non lo sapesse, la bresaola è carne bovina salata e stagionata ed è un prodotto tipico della Valtellina, certificato IGP (Indicazione Geografica Protetta). Ha un sapore molto particolare e unico. E’ in assoluto il salume più povero di grassi: ne contiene circa il 3%. E’ invece ricco di proteine, ferro, vitamine e minerali. Inoltre, risulta essere facilmente digeribile. E’ sconsigliata, come accade per tutti i tpi di salumi, a chi soffre di pressione alta.

Scopri di più