Spaghetti di soia, un ottimo sostituto per le diete ipocaloriche

di GianniPug Commenta

Sono davvero tantissime le diete che impongono un’alimentazione più che restrittiva. E, con il passare del tempo, finiscono per portare all’esasperazione chi la segue, al punto tale che spesso e volentieri ricomincia a mangiare come prima.

Una dieta corretta, al contrario, prevede certamente di fare dei sacrifici, ma compensa in ogni caso delle mancanze offrendo delle valide alternative che possano garantire un senso di sazietà anche dal punto di vista visivo. Un appagamento anche mentale. Ecco spiegato il motivo per cui, tante volte, bisognerebbe avere un approccio differente nei confronti di nuovi cibi che potrebbero rappresentare ottime alternative rispetto ad alimenti più classici.

Gli spaghetti di soia, come ad esempio gli shirataki, piuttosto che i noodles di riso nero e pure gli spaghetti di verdura rappresentano una perfetta alternativa a chi non ha nessuna intenzione di rinunciare alla bontà di arrotolare sulla forchetta una manciata di spaghetti. Questo alimento è perfetto anche per chi ama cucinare, ci sono tanti modi semplici di cucinare gli spaghetti di soia e le ricette che si possono creare sono infinite.

Questi spaghetti sono utilissimi e preziosi sostituiti nel momento in cui si sta rispettando una dieta ipocalorica oppure si deve tenere a bada l’apporto di carboidrati per diverse motivazioni. Un altro punto di forza è certamente la loro reperibilità, possono essere acquistati senza particolari problemi sia sul web che all’interno dei negozi biologici. Prediligendo il canale online si può anche ottenere un buon risparmio.

Perché gli spaghetti di riso sono utili nelle diete ipocaloriche? È facile, visto che presentano solo 10 calorie e si possono condire secondo le proprie preferenze, in modo particolare con diversa verdura. Un altro punto di forza è quello di garantire un ottimo senso di sazietà e rendere anche più semplice e veloce il transito intestinale. Certo, gli spaghetti di soia o i noodles di riso possono avere un profumo eccessivamente forte per alcune persone, ma solamente nelle versioni umide, mentre in quelle secche non si riscontra tale problema.

Sulla base di ciò che si è detto finora, una dieta ipocalorica non deve solo ed esclusivamente basarsi su una ridotta quantità di alimenti e, di conseguenza, di calorie, ma può anche basarsi sulla capacità, che hanno alcuni alimenti, di far raggiungere più in fretta il senso di sazietà. Gli spaghetti di soia (o i noodles) mirano proprio a questo, ovvero: ad appagare il nostro fabbisogno sia dal punto di vista visivo (e, quindi, mentale) e sia per la sensazione di sazietà che ci danno.

I semi di soia sono rinomati per il loro importante apporto calorico, tanto che forniscono il 36% di proteine. Inoltre, sempre la soia, può benissimo diventare un ottimo sostituto dei tradizionali legumi, dal momento che è ricca di vitamine (principalmente A, B2, D ed E) e di Sali minerali come: il calcio, il fosforo, il potassio, magnesio e ferro.

Sul web vi sono molte ricette da cui poter prendere spunto per cucinare gli spaghetti di soia. Ciò è dovuto al fatto che: la cucina tradizionale del nostro Paese si sta arricchendo sempre più di nuovi ingredienti, che, a volte, sono più vicini a noi e alla nostra cultura, mentre, in altri casi, appartengono a tradizioni culinarie di Paesi del lontano Oriente. Questo è, per l’appunto, il caso! Gli spaghetti di soia o i noodles non sono un ingrediente tipico della nostra cucina, ma, grazie allo scambio di culture e a una crescente internazionalizzazione della cucina, questi alimenti vengono preparati anche nei Paesi occidentali con maggiore frequenza.

In più, la preparazione degli spaghetti di soia è semplice e veloce e, il loro tradizionale condimento, è a base di verdure cotte nel Wok, ovvero in una tipica padella semisferica in ghisa o in ferro, icona della cucina orientale e, in particolar modo, cinese. Per cucinare un buon piatto a base di spaghetti di soia con verdure, servono (per 4 persone):

  • 100 g spaghetti di soia;
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva;
  • 3 cucchiai di salsa di soia;
  • 1 zucchina;
  • 1/4 peperone rosso;
  • 1/4 peperone giallo;
  • 1 carota;
  • 1 cipollotto;
  • 3 fagiolini corallo;
  • germogli di soia q.b.;
  • 1/2 bicchiere brodo vegetale

Come prima cosa, prendete una pentola, riempitela d’acqua e aspettate l’ebollizione. Nel frattempo, tagliate a listarelle le verdure, ovvero: la carota, i peperoni, la zucchina, i fagiolini e, per ultimo, il cipollotto. Quando l’acqua inizierà a bollire, versate gli spaghetti di soia e lasciateli cuocere per 4 minuti; dopodiché, scolateli e lasciateli raffreddare in una ciotola piena di acqua fredda, fino al loro utilizzo. Ora, scaldate il Wok sul fornello con 2 cucchiai di olio e saltateci le verdure in quest’ordine: prima il cipollotto, dopo pochi minuti la carota, poi i fagiolini e i peperoni e, infine, la zucchina.

Aggiungete il brodo e 3 cucchiai di salsa di soia nel Wok assieme alle verdure e versateci gli spaghetti di soia. Fate rapprendere i liquidi per alcuni minuti e, alla fine, otterrete un veloce, sfizioso e gustoso piatto, adatto a una dieta ipocalorica.