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Pasti in famiglia: stessi ingredienti ma apporto calorico differente

Di Siry | 1 ottobre 2009
Pasti in famiglia: stessi ingredienti ma apporto calorico differente

Sono molte le donne che, a causa dell’inappetenza dei figli, cucinano cibi ipercalorici e stuzzicanti che però i bambini lasciano nel piatto. Il rischio è che le mamme per non buttare via gli avanzi facciano un doppio pasto, con risultati rovinosi sulla linea. Spesso per portare i figli a normopeso, molte mamme utilizzano cibi ad alta densità energetica. La densità energetica corrisponde all’appor­to calorico di 100 grammi di alimento. L’alimento a più elevata densità energetica è l’olio; le zucchine invece hanno la più bassa densità energetica perché contengono molta acqua, oltre a fibra, vitamine e sali minerali che non forniscono calorie ma possono nu­trire adeguatamente l’organismo.  Come è possibile mettere d’accordo le esigenze di madre e figli (dimagrire e ingrassare), evitando alla madre di cucinare ogni volta cibi diversi? Stessi ingredienti, piatti differenti ecco la soluzione. Quindi la mamma dovrà cucinare piat­ti che stimolino la fantasia dei bimbi: maccheroni che as­somigliano a piccoli cannocchiali, formaggio filante che ricorda una gomma magica ecc. La soluzione per la mamma: pasta light ai peperoni. La mamma preparerà per sé e i figli gli stessi ingredienti-base (pasta, verdure, salsa di pomodoro e formaggio) che, combinati diversamente, diventano più o meno calorici.Continua a leggere

Melanzane, calorie e valori nutrizionali

Di Daniela | 1 ottobre 2009
Melanzane, calorie e valori nutrizionali

La melanzana, pur avendo uno scarso valore nutritivo, è una delle verdure più indicate nei regimi alimentari ipocalorici: il suo apporto di grassi e calorie è molto ridotto. Per questo, per il suo elevato potere saziante e per il fatto che presta ad essere utilizza in tanti modi diversi, è un alimento importante quando si intende tenere il peso sotto controllo, a patto di non farsi tentare da fritture, impanature o altri piatti gustosi. Le melanzane vengono spesso cucinate con abbondanza di grassi, come nella famosa Parmigiana; se invece si utilizza qualche accorgimento e si scelgono preparazioni più leggere, è possibile consumarle senza incidere troppo sul conteggio delle calorie giornaliere. Lo scarso valore nutritivo della melanzana è compensato dalla presenza di alcune sostanze che stimolano la produzione di bile e aiutano ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue.Continua a leggere

La dieta Max Planck

Di Silvana | 30 settembre 2009
La dieta Max Planck

La cosiddetta dieta Max Planck è una di quelle diete dimagranti che si diffondono soprattutto attraverso il passa parola e, da qualche anno a questa parte, anche mediante internet. Al contrario di quanto potrebbe far crede il suo nome, non ha nulla a che vedere con il noto Istituto di ricerca tedesco Max Planck, che ha ritenuto addirittura di doverne prendere le distanze, e anzi in realtà non si sa molto sulle sue origini e su chi l’abbia realmente messa a punto. D’altra parte la dieta di Planck non sembra avere alcun fondamento scientifico e, a differenza di altre, non si basa su alcun principio nutrizionale accertato. Piuttosto, si tratta di una dieta da fame che presumibilmente porta al dimagrimento solo in virtù di una drastica riduzione delle calorie giornaliere. Non a caso questa dieta promette un dimagrimento fino a 9 kg in due settimane, promessa che l’Associazione tedesca dei consumatori Stiftung Warentest definisce a dir poco illusoria.Continua a leggere

Dimagrire o ingrassare? Scegli i cibi in base al colore

Di Siry | 30 settembre 2009
Dimagrire o ingrassare? Scegli i cibi in base al colore

  Chi ha dunque l’esigenza di cucinare cibi a densità energetica diversa per sé e per i vari membri della famiglia senza doversi scervellare con troppe ricette, potrà applicare un semplice ma efficacissimo trucco: preparare tre ingredienti base ai quali possiamo per co­modità associare i colori nazionali, bianco, rosso e verde. Il bianco è riferito ai carboidrati e in particolare alla pasta o al riso, che saranno di preferenza integrali per apportare una maggiore quantità di fibre.  Il rosso è il sugo di pomodoro, un alimento ad eleva­to potere saziante ma poco calorico; il verde infine è riferito alle verdure cotte al vapore, fonte preziosa di vitamine, fibre e clorofilla, indispensabili per un buon funzionamento del metabolismo. Il bianco dunque rappresenta la pasta, il riso e i cerea­li in genere (orzo, miglio ecc.) da cuocere al dente; a questo scopo occorre bloccare la cot­tura con acqua fredda, scolare bene e aggiun­gere un filo d’olio. I cereali lessati vengono poi saltati in padella con gli altri ingredienti. Ricordiamo che 100 g di pasta, riso e altri cereali cotti al dente, apportano circa 170 calorie.Continua a leggere

La dieta contro lo stress d’autunno

Di Daniela | 30 settembre 2009
La dieta contro lo stress d’autunno

I fattori che determinano lo stress, sono molti, uno dei principali è il clima, infatti, l’arrivo dell’inverno e la diminuzione della luce fanno aumentare, in molte persone, il senso di depressione e di abbattimento. Per migliorare il vostro umore, potete ricorrere ad una giusta alimentazione, perché il cibo è un valido aiuto per recuperare l’energia apparentemente perduta. Gli alimenti giusti da scegliere sono quelli autunnali per eccellenza, e cioè l’uva, le noci e le mandorle, ma anche il cioccolato, che si sa, dà sempre una mano all’umore. La cosa importante è inserire tutti questi cibi in uno schema dietetico bilanciato che permetta all’organismo una giusta digestione.Continua a leggere

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