Intestino pigro, pancia gonfia e rimedi: come sbloccarlo subito

 
Siry
15 novembre 2009
8 commenti

programma per intestino pigro Intestino pigro, pancia gonfia e rimedi: come sbloccarlo subito

La stipsi (o stitichezza) consiste nel passaggio difficile o irregolare delle feci, le quali spesso si presentano di consistenza asciutta o dura. La stipsi può essere associata a una sensazione di evacuazione incompleta e di gonfiore. Le definizioni non sono univoche, anche per­ché le abitudini intestinali variano da persona a persona e sono influenzate dall’età, dall’ali­mentazione, dallo stile di vita e dall’atteggia­mento mentale individuale. Stando alla medicina ufficiale, anche una evacuazione alla settimana potrebbe ancora essere ritenuta normale.

Ragionevolmente possiamo però affermare che una persona è stitica quan­do ha meno di 3 evacuazioni alla settimana. La stipsi si differenzia in cronica, acuta e occa­sionale. La forma cronica è quella che dura più di due mesi o da più anni. La forma acuta può rappresentare un peggioramento di quella cro­nica o essere un evento occasionale in persone che hanno scariche regolari e normali. Le cause di stipsi occasionale possono essere diverse: periodi di stress, viaggi, errori alimentari, cambiamenti climatici, trasferimenti ecc.

Ecco le cause della stitichezza:

  • Dieta a basso contenuto di fibre
  • Scarsa o insufficiente assunzione di liquidi
  • Sedentarietà
  • Malattie croniche intestinali (diverticolite, ragadi, emorroidi, colite spastica, malattie neurologiche che riducono i movimenti dell’intestino, spasmi della muscolatura pelvica ecc)
  •  Patologie croniche generali (ipotiroidismo, diabete, neuropatie, depressione ecc.)
  • Consumo eccessivo di farmaci (antinfiammatori, antibiotici, lassativi ecc.)

 A volte bastano pochi semplici accorgimenti per sbloccare l’intestino e constatare già un discreto miglioramento della situazione dopo pochi giorni, con variazioni di peso anche di un paio di chili nella prima. settimana. Il programma che proponiamo in queste pagine ha quindi come obiettivo la disintos­sicazione  profonda del tratto digerente, che si realizza purificando la flora batterica dalle scorie organiche per riattivarne le funzioni.

Al mattino appena sveglia bevi un bicchiere di acqua naturale non fredda (o anche leggermente tiepida) con un cucchiaino di miele. Se possibile, preferisci l’acqua naturale contenuta in bottiglia di vetro o quella del rubinetto (se non è troppo clorata) o quella nelle bottiglie di plastica. L’acqua con il miele ripulisce il tubo digerente e aiuta i reni a drenare le scorie che si accumulano di notte, producendo un effetto sgonfiante sin dal mattino.

Il perossido di magnesio aiuta a drenare la flora batterica e a liberare l’intestino e il sangue dai prodotti batterici tossici. Un cucchiaino di polvere disciolto in acqua naturale non gassata o in un succo di frutta non zuccherato, da assumere circa un’ora dopo colazione e un’ora dopo pranzo. Attenzione: non va assunto per più di 7 giorni. Non usare il magnesio se soffri di disturbi renali, se assumi antibiotici oppure anticoncezionali.

Per una settimana, mangia un’insalata mista prima di pranzo e prima di cena. Preferisci le verdure di stagione, possibilmente d’ori­gine biologica. Un’insalata mista novembrina può includere per esempio cavolo cappuccio, carote e zucchine tutti crudi e tagliati a julienne, sedano tagliato a cubetti e funghi tipo champi­gnon crudi, in umido o leggermente scottati alla piastra. Il tutto viene condito con un cucchiaio di olio extravergi­ne di oliva biologico spremuto a fredddo (deve essere specificato  sull’etichetta) e una spruzzata di limone. In questo modo:

  • Apporti una significativa quantità di fibre, sali minerali, vitamine e antiossidanti;
  • la sensazione di fame si riduce (le fibre sgonfiano nello stomaco dando sazietà);
  • le evacuazioni diventano più frequenti e regolari, con feci più morbide;
  • inizi già a calare di peso (anche un kg nella prima settimana) e la circonferenza della pancia si riduce.

Nei primi giorni è normale sperimentare un aumento della sensazione di malessere o un rallentamento dell’intestino: è una situazione temporanea che indica che l’organismo sta reagendo!

Lista Commenti
  • http://udocardillo69@haoo.it udo

    buonasera il mio problema che o riscontrato pancia gonfia gamba dura e nn potendo digerire il mangiare, o fatto gli analisi tutto compreso hiv, ecografia e mi anno sospettato dei linfonodi tra intestino e inguine qualcuno mi sa spiegare come curare questa situazione grazie xche sono molto preoccupato.

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  • marina

    chiedo cortesemente ho il colon irritabile e un intestino posizionato al contrario purtroppo nata cosi scoperto da poche settimane percio x me evacuare e problematico ora sto provando con le tisane ho anche alcuni diverticoli grazie

    • Daniela

      @marina: Ciao, Marina. Il problema del colone irritabile è una uscita conveniente per una situazione fisiologica di una complessità speciale. Come ti va? Io ho appena trovato la tua domanda e non posso non risponderti, dopo che ho avuto buoni risultati multipli, semplicemente cambiando un po il mio stile di vita. Se anche ti interessa, mi puoi contattare sula mia e-mail: militaru.daniela@gmail.com

      Tante buone cose!

  • marina

    potrei avere alcuna risposta premetto che sono stata dal gastrointerologo con diverse cure abbastanza costose ma i dolori non cessano potrei avere risposta grazie ancora percio riasuno colon spesso irritabile mangio pocchissimo diverticoli e intestino posizionato al contrario percio dolori e difficilmente riesco ad evacuare naturale come tutti grazie

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  • carla arienti

    buongiornio, da qui a 2 anni a questa parte il mio pso e aumentato.Ero 53 chili ora ne peso 58..Sono alta 1.59 e ho 46 anni. saro in premenopausa?se fosse non ho nessun problema ad accettarlo …anche se per orae l unico sintomo mi si e presentato….
    intestino e pigri…ma appena faccio ginnastica reagisce bene;bevo poca ACQUA…
    HO NOTATO CHE SE BEVO O MANGIO FORMAGGI HIME…E FINITA…IL MIO INTESTINO RALLENTA…MA IL MIO RIMEDIO PER ORA E CAMMINARE…
    DEVO ANCHE DIMAGRIRE..?
    GRAZIE CARLA ARIENTI

    • Silvana

      Ciao Carla, bevi almeno un litro di acqua al giorno e aumenta l’attività fisica (passeggia, fai le scale, una corsa in bici). Il tuo peso, anche se è aumentato non è eccessivo, certo cerca di non aumentare ancora. Quanto alla premenopausa, solo il medico può darti indicazioni ed eventualmente consigliarti gli integratori per affrontarla al meglio!

  • Paola

    Salve ho difficoltá ad andare in bagno e da qualche giorno mi capita che di notte ho fame e il giorno dopo che mi alzo non ho fame anzi, al solo pensiero di mangiare mi viene la nausea e in piu ho fastidi all’intestino da quando ho ripreso a mangiare il formaggio pecorino (ne mangio 2 fettine di 1 cm ciascuno), in piu ho difficolta a dormire di notte. Cosa posso fare per riattivare il mio intestino? Attivita fisica ne faccio tanta e non mangio tanto. Peró al bagno vado poco e ho spesso aria nell’intestino che mi impadisce di dormire e il giorno dopo mi viene difficile mangiare. Aiuto :(

    • Tippi

      Ciao Paola,
      non sono un medico, né un dietologo o un nutrizionista, quindi ti consiglio di rivolgerti ad una di queste figure professionali. Ad ogni modo, sospetto che tu sia intollerante al lattosio. Anch’io lo sono e riconosco alcuni dei sintomi che lamenti.