Dieta dell’astronauta, come funziona e menu esempio

di AnnaMariaCantarella Commenta

La dieta dell’astronauta è l’ennessimo regime alimentare che promette di far perdere peso abbastanza velocemente e con pochi sforzi. Il principio è simile a quello di altre diete iperproteiche ma questa si ispira all’alimentazione degli astronauti, che generalmente hanno una dieta ricca di proteine e nella quale sono assenti alimenti come la pasta, il pane e i cereali, lo zucchero.

Dieta dell’astronauta, funziona?

Certamente possiamo affermare che la dieta dell’astronauta funziona, anche perchè eliminando completamente gli zuccheri permette all’organismo di non accumulare le calorie in eccesso sotto forma di grasso corporeo. Quello che però può non essere salutare è la ripertizione dei nutrienti all’interno della dieta: 25% di proteine, il 30% di carboidrati e il 45% di lipidi con una conseguente riduzione drastica anche della frutta. Si tratta quindi di una dieta iperproteica e iperlipidica, da seguire solo sotto stretto consiglio medico. I nutrizionisti la ritengono un regime alimentare squilibrato, inadatto a chi svolge regolare attività fisica a causa dell’assenza dei carboidrati. Solo due gli aspetti positivi della dieta: il divieto di assumere bevande zuccherate e l’eliminazione del sale.

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Dieta dell’astronauta, menu settimanale esempio:

Colazione: un caffè senza zucchero e un panino piccolo (60 grammi).

Pranzo: 2 uova sode con spinaci oppure una bistecca con insalata e 2 cucchiaini di olio. In alternativa del formaggio (anche 250 grammi), un uovo sodo e delle carote, con 2 cucchiaini di olio. Oppure pesce e pomodori.

> DIETE IPERPROTEICHE

Cena: Prosciutto cotto (300 grammi) e insalata con 2 cucchiaini di olio oppure 2 hamburger con insalata. In alternativa 2 uova sode con carote.

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