<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DietaLand &#187; Medicina &amp; Scienza dell&#8217;alimentazione</title>
	<atom:link href="http://www.dietaland.com/category/scienza-alimentazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dietaland.com</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Mar 2010 15:26:53 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Fibre solubili per rafforzare il sistema immunitario</title>
		<link>http://www.dietaland.com/fibre-solubili-per-rafforzare-il-sistema-immunitario/6829/</link>
		<comments>http://www.dietaland.com/fibre-solubili-per-rafforzare-il-sistema-immunitario/6829/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 11:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina & Scienza dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti ricchi di fibre]]></category>
		<category><![CDATA[fibre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietaland.com/?p=6829</guid>
		<description><![CDATA[ 
    

    


    
    



Le fibre alimentari sono costituite da residui di cellule vegetali resistenti agli enzimi digestivi umani; in altre parole, si tratta di sostanze nutritive che il nostro organismo non è in grado di digerire e quindi utilizzare come fonte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6832" title="rafforzare sistema immunitario" src="http://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2010/03/rafforzare-sistema-immunitario.jpg" alt="rafforzare sistema immunitario" width="400" height="300" /></p>
<p>Le <strong>fibre alimentari</strong> sono costituite da residui di cellule vegetali resistenti agli enzimi digestivi umani; in altre parole, si tratta di sostanze nutritive che il nostro organismo non è in grado di digerire e quindi utilizzare come fonte di energia. Nonostante questo esse sono di fondamentale importanza per il mantenimento di uno stato di benessere generale poichè migliorano la <strong>funzionalità intestinale</strong>, contribuiscono all&#8217;<strong>eliminazione del colesterolo</strong>, rallentano l&#8217;assorbimento di grassi e carboidrati e abbassano la glicemia. In particolare, le<strong> fibre solubili</strong>, provenienti soprattutto da frutta e legumi, favoriscono il controllo di <a href="http://www.dietaland.com/dieta-per-diabete/2064/">glicemia</a> e colesterolemia, mentre le <strong>fibre insolubili</strong>, contenute soprattutto in cereali e ortaggi, svolgono una funzione regolatrice delle funzioni intestinali e avrebbero proprietà anti-tumorali.</p>
<p>Sembra però che i benefici effetti delle <em>fibre solubili</em> non si esauriscano nel breve elenco appena fornito: infatti, secondo i risultati di una ricerca dell&#8217;Università dell&#8217;Illinois, pubblicati dalla rivista sceintifica <em>Brain Behavior and Immunity</em>, assumere <em>fibre solubili</em>, in particolare quelle della frutta, è utile per <strong>rafforzare il sistema immunitario</strong> e aiuta a guarire prima dalle infezioni.</p>
<p><span id="more-6829"></span></p>
<p>Lo studio è stato condotto su due gruppi di cavie da laboratorio alimentati con una dieta ipocalorica e ricca di fibre: al primo gruppo sono state inserite nella dieta<em> fibre solubili</em>, mentre all’altro gruppo sono state sommnistrate solo <em>fibre insolubili</em>.</p>
<p>Dopo sei settimane di dieta alle cavie è stata iniettata una sostanza in grado di simulare un’infezione batterica; a questo punto i ricercatori hanno osservato, a sole  due ore dall’iniezione, che i topi che avevano assunto <em>fibre solubili</em> avevano un&#8217;infezione inferiore del 50 per cento rispetto a quelli che non ne avevano assunte e, allo stesso tempo, si avviavano più velocemente degli altri verso la guarigione. Questo perchè, spiegano gli studiosi, le fibre solubili sono in grado di attivare la produzione di  interleuchina 4, una proteina che ha un forte effetto anti-infiammatorio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietaland.com/fibre-solubili-per-rafforzare-il-sistema-immunitario/6829/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dieta di marzo per cominciare a rimettersi in forma!</title>
		<link>http://www.dietaland.com/dieta-di-primavera/6791/</link>
		<comments>http://www.dietaland.com/dieta-di-primavera/6791/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diete e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina & Scienza dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[piatti pronti]]></category>
		<category><![CDATA[programma anticellulite]]></category>
		<category><![CDATA[sovrappeso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietaland.com/?p=6791</guid>
		<description><![CDATA[
Approfitta del cambio di stagione per cambiare ritmo alla tua vita e forma al tuo corpo: ti aiutano i nuovi sapori e un atteggiamento concreto e pratico nei confronti del sovrappeso. Ecco come fare:
Peperoncino per tutto il mese: se ami la cucina saporita, questo mese arricchisci i tuoi cibi con un pizzico di peperoncino (soprattutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6792" title="dieta di marzo" src="http://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2010/03/dieta-di-marzo.jpg" alt="dieta di marzo" width="400" height="287" /></p>
<p>Approfitta del cambio di stagione per cambiare ritmo alla tua vita e forma al tuo corpo: ti aiutano i nuovi sapori e un atteggiamento concreto e pratico nei confronti del <strong>sovrappeso</strong>. Ecco come fare:</p>
<p><strong>Peperoncino per tutto il mese</strong>: se ami la cucina saporita, questo mese arricchisci i tuoi cibi con un pizzico di peperoncino (<em>soprattutto quello rosso</em>), che fluidifica la circolazione e ha una notevole attività termogenica che aiuta a smaltire i cuscinetti. Aggiungilo ai piatti poco prima di completare la cottura, alternando quello in polvere a quello fresco, da affettare finissimo e da aggiungere a sughi, contorni, carne, pesce e anche alla macedonia&#8230;</p>
<p>Prova la <strong>bomba anticellulite</strong>: trita un pezzetto di peperoncino con qualche foglia di basilico, origano, 3 capperi e miscela il battuto con un cucchiaino di aceto di mele e uno di olio d&#8217;oliva. Usa il composto per condire: è <strong>depurativo</strong> e <strong>anticellulite</strong>.   </p>
<p>Spesso è la durezza con noi stessi che ci trascina verso i <strong>peccati di gola e il sovrappeso</strong>. Se nonostante gli sforzi non riesci a dimagrire non dipende dal fatto che sei debole: è l&#8217;eccesso di rigidità che ti mantiene &#8220;pesante&#8221;. E la dolcezza che non ti concedi, il tuo corpo la cercherà nei dolci, negli spuntini, nei fuoripasto. Se per comodità sei abituata a riempire il freezer o la dispensa di <strong>piatti pronti</strong> come pizze, risotti in busta, paste precotte, sformati o zuppe precucinate, questo mese evita di acquistarli o di mangiarli;</p>
<p><span id="more-6791"></span> sono <strong>cibi ricchi di grassi e conservanti</strong> e ti intasano di scorie che frenano il metabolismo proprio nella stagione (primavera) in cui avresti l&#8217;occasione di dargli un accelerata!  Un&#8217;unica eccezione è rappresentata dai<strong> sughi</strong> che, se sono biologici, regalano sapore ai tuoi piatti senza pesare sulla linea.</p>
<p>Inoltre se ti lasci andare  a continui lamenti per la tua linea e per la tua incapacità di perdere peso, finisci con l&#8217;anestetizzarti: non prendi mai in mano la tua situazione, non reagisci e ti adagi sulle tue ipotetiche sfortune. Evita di <strong>brontolare e compiangerti</strong>: se qualcosa nella tua vita ( e sulla bilancia) non funziona, affronta il problema di petto, se vuoi anche con rabbia, e risolvilo una volta per tutte. Perchè<strong> il malumore è una tossina che inquina il metabolismo.  </strong></p>
<p> </p>
<p><strong>obbligati </strong>a cuci aie e la falsa fame se ne <strong><em><sub>V</sub></em></strong>a<sub>&#8216;</sub>.;<sub>, </sub>.<sub> </sub>di dargli un&#8217;accelerata! Un&#8217;unica eccezione è rappresentata dai sughi che, se sono biologici, regalano sapore ai tuoi <sup>p</sup>iatti senza pesare sulla linea. <strong>Non risolvi </strong>nulla e U riempi <sub>di </sub><strong>scorie emotive </strong>Se ti lasci andare a continui lamenti per la tua linea e per la tua incapacità di perdere peso, finisci con l&#8217;anestetizzarti: non prendi mai in mano la tua situazione, non reagisci e ti adagi sulle tue  ipotetiche sfortune. Evita di brontolare e di compiangerti: se %,, qualcosa nella tua vita (e sulla bilancia) non funziona, affronta il proúáMá<sup>;</sup>&#8216;<sup>5</sup> `petto, se vuoi anche con rabbia, e risolvilo una volta per tutte. Perché il malumore è una tossina che inquina il <strong>metabolismo. </strong><strong>Esterna.con rabbia </strong>il tuo scontento: lasciati i: reagisci <strong>di volta in volta </strong><strong>quando &#8230; </strong>fai i :&#8217;qualcosa ~n va. C        nfai <strong>n</strong><strong>    ione&#8221; </strong>di stress e frustrazioni, che in genere si trasformano in <strong>un&#8217;inconù </strong>farne nervosa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietaland.com/dieta-di-primavera/6791/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mania per il cibo salutare: ortoressia</title>
		<link>http://www.dietaland.com/mania-per-il-cibo-salutare-ortoressia/6787/</link>
		<comments>http://www.dietaland.com/mania-per-il-cibo-salutare-ortoressia/6787/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 10:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina & Scienza dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[News e società su diete & perdita di peso]]></category>
		<category><![CDATA[anoressia]]></category>
		<category><![CDATA[bulimia]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
		<category><![CDATA[ortoressia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietaland.com/?p=6787</guid>
		<description><![CDATA[
I segnali d&#8217;allarme sono tanti: rifiutarsi di mangiare un&#8217;insalata con le foglie tagliate perché ha perso proprietà nutritive. Considerare il formaggio un cibo pericolosamente malsano. Sentirsi intossicati se si è ceduto di fronte a una barretta di cioccolato. A volte &#8220;mangiare sano&#8221; diventa una vera e propria ossessione. Peggio: uno scudo dietro cui si nasconde [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6788" title="ortoressia" src="http://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2010/03/ortoressia.jpg" alt="ortoressia" width="450" height="243" /></p>
<p>I segnali d&#8217;allarme sono tanti: rifiutarsi di mangiare un&#8217;insalata con le foglie tagliate perché ha perso proprietà nutritive. Considerare il formaggio un cibo pericolosamente malsano. Sentirsi intossicati se si è ceduto di fronte a una barretta di cioccolato. A volte <strong>&#8220;mangiare sano</strong>&#8221; diventa una <strong>vera e propria ossessione</strong>. Peggio: uno scudo dietro cui si nasconde un disturbo alimentare subdolo:<strong> l&#8217;ortoressia</strong>.</p>
<p>Chi ne soffre si impone una dieta fatta di regole ferree: si comincia con una scelta maniacale dei cibi ritenuti &#8220;puri&#8221; per arrivare poi, gradualmente, a limitare anche quelli. Alla fine nel piatto resteranno pochissimi alimenti, tanto da causare conseguenze gravi per la sopravvivenza stessa, proprio come succede con <strong>l&#8217;anoressia e la bulimia</strong>. La scorsa estate, i dati di un&#8217;indagine sociologica hanno costretto il National Health Servite britannico a lanciare l&#8217;allarme, perché non si tratta più di qualche caso isolato.</p>
<p> C&#8217;è chi arriva perfino a <strong>rifiutare frutta e verdura colti da più di 15 minuti</strong>. Per non parlare della carne, di solito tra i primi alimenti a finire nella lista dei sospettati. La cosa grave è che chi soffre di ortolessia si &#8220;mimetizza&#8221; facilmente. La scusa è quella di <strong>preoccuparsi della propria salute</strong>, scegliendo alimenti sani: obiettivo <em>politicamente corretto</em> e soprattutto socialmente accettato. Peccato che invece nasconda un <strong>comportamento ossessivo</strong>, una mania, un disturbo:</p>
<blockquote><p><span id="more-6787"></span> &#8221;sono speciale perché so rinunciare a tutto ciò che può essere dannoso per l&#8217;organismo&#8221;</p></blockquote>
<p>potrebbe pensare un&#8217;ortoressica (il disturbo è soprattutto femminile). Nulla di più attuale, in una società dove non siamo autorizzati a mostrare le nostre debolezze.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietaland.com/mania-per-il-cibo-salutare-ortoressia/6787/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mangiare soia protegge la prostata</title>
		<link>http://www.dietaland.com/mangiare-soia-protegge-la-prostata/6675/</link>
		<comments>http://www.dietaland.com/mangiare-soia-protegge-la-prostata/6675/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 10:30:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina & Scienza dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[isoflavoni della soia]]></category>
		<category><![CDATA[soia contro tumore e infarto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietaland.com/?p=6675</guid>
		<description><![CDATA[
Un team di scienziati ha recentemente dimostrato che una molecola poco nota, creata nell&#8217;intestino quando viene digerita la soia, è un potente inibitore naturale di un ormone maschile coinvolto nel tumore della prostata. Questa molecola, l&#8217;Equol, ha la capacità di arrestare completamente l&#8217;azione dell&#8217;ormone deidrotestosterone (DHT), che normalmente stimola la crescita della prostata aumentando la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6692" title="soia prostata" src="http://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2010/03/soia-prostata.jpg" alt="soia prostata" width="450" height="300" /></p>
<p>Un team di scienziati ha recentemente dimostrato che una molecola poco nota, creata nell&#8217;intestino quando viene digerita la <strong>soia</strong>, è un<em> potente inibitore naturale</em> di un ormone maschile coinvolto nel <strong>tumore della</strong> <strong>prostata</strong>. Questa molecola, l&#8217;<strong>Equol</strong>, ha la capacità di arrestare completamente l&#8217;azione dell&#8217;<strong>ormone deidrotestosterone</strong> (<strong>DHT</strong>), che normalmente stimola la crescita della prostata <em>aumentando la possibilità dell&#8217;insorgenza</em> <em>di questo tipo di</em> <a href="http://www.dietaland.com/soia-tumori-al-seno/6302/"><strong>tumore</strong></a>. Come afferma <em>Kenneth Setchell</em>, ricercatore che per primo ha identificato la molecola dell&#8217;<em>Equol</em> negli esseri umani alcuni anni fa</p>
<blockquote><p>&#8220;Questa scoperta è molto importante dal punto di vista clinico, in quanto <em>bloccare</em> <em>l&#8217;azione del potente androgeno DHT</em> <em>è un&#8217;ottima strategia per curare il cancro alla</em> <em>prostata</em>. Questo <strong><em>metabolita naturale</em></strong> prodotto dagli<strong><em> </em><a href="http://www.dietaland.com/fitoestrogeni-ormoni-naturali/6297/">isoflavoni della soia</a></strong>, che si trovano in gran quantità nei<em> semi di soia</em>, lo fa con notevole<em> efficacia</em>&#8220;.</p></blockquote>
<p>I risultati della ricerca del dr.<em> Serchell</em> hanno dato vita ad altre numerose ricerche circa le proprietà dell&#8217;<em>Equol</em> e il suo reale coinvolgimento nella<em> lotta contro il cancro alla prostata</em>.<br />
<span id="more-6675"></span>Un team composto da ricercatori provenienti dalla<em> Colorado State University</em>, dalla <em>Brigham</em> <em>Young University</em> e dal<em> Cincinnati Children&#8217;s Hospital Medical Center</em> hanno portato avanti uno studio a tal proposito, analizzando la risposta dell´<em>Equol sui topi</em>, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica <em>Biology of Reproduction</em>. Questa ricerca ha ottenuto risultati importanti anche anche dal<em> punto di vista farmacologico. </em></p>
<p>Da anni, infatti, l&#8217;industria farmaceutica ha sviluppato<em> farmaci</em> che sono in grado di inibire un <em>enzima </em>che converte il <strong><em>testosterone </em></strong>in<em> <strong>DHT</strong></em><strong> </strong>ma sfortunatamente, questi farmaci hanno diversi effetti collaterali. L&#8217;<em>Equol</em>, al contrario, non impedisce la produzione di DHT ma il suo funzionamento, gli impedisce infatti di legarsi ai recettori e di far crescere la prostata. Il risultato di questo studio è particolarmente importante per i pazienti a cui è stata diagnosticata una prostata ingrossata (<strong><em>iperplasia prostatica benigna</em></strong>) o un <strong>tumore alla prostata</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietaland.com/mangiare-soia-protegge-la-prostata/6675/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Più magre con le prugne secche</title>
		<link>http://www.dietaland.com/dimagrire-con-prugne-secche/6654/</link>
		<comments>http://www.dietaland.com/dimagrire-con-prugne-secche/6654/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 10:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibi & ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina & Scienza dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[indice di sazietà]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà lassative]]></category>
		<category><![CDATA[prugne secche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietaland.com/?p=6654</guid>
		<description><![CDATA[
Perché le prugne ti aiutano a perdere peso? Un etto di prugne secche (circa 10 frutti) apportano tra 159 e 230 calorie. Contengono circa il 35% di zuccheri come glucosio e fruttosio, che danno subito energia e contribuiscono a far avvertire in fretta il senso di sazietà. Le prugne secche hanno anche una funzione diuretica, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-6655" title="prugne secche" src="http://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2010/02/prugne-secche.jpg" alt="prugne secche" width="450" height="306" /></em></p>
<p><em>Perché le prugne ti aiutano a perdere peso?</em> Un etto di <strong>prugne secche</strong> (circa 10 frutti) apportano tra 159 e 230 calorie. Contengono circa il 35% di zuccheri come glucosio e fruttosio, che danno subito energia e contribuiscono a far avvertire in fretta il <strong>senso di sazietà</strong>. Le prugne secche hanno anche una <strong>funzione diuretica</strong>, utile per liberare l&#8217;organismo dalle tossine d&#8217;origine alimentare. Inoltre sono ricche di fibre: ne contengono circa 10-16 grammi per etto. Ne bastano 3-4 al giorno per prevenire la stipsi.</p>
<p>Dopo un <strong>pasto iper calorico</strong> o un periodo di stravizi alimentari, basta consumare una decina di prugne secche al giorno per 3-4 giorni e l&#8217;organismo si depura e si alleggerisce. Nonostante siano spesso sottovalutate a livello nutrizionale, le <strong>prugne secche d&#8217;origine bio­logica</strong>, oltre ad avere un gusto e una consi­stenza accattivanti, hanno interessanti proprietà <strong>per chi intende smaltire qualche chilo</strong>. Innanzirutto sono energetiche ma senza essere troppo caloriche: infatti, un etto di prugne secche (che corrisponde più o meno a una decina di frut­ti) può apportare tra le 150 e le 230 calorie.</p>
<p><span id="more-6654"></span></p>
<p>Ma mangiare una decina di prugne è davvero un&#8217;ecce­zione, perché questi frutti risultano sazianti già a piccole dosi: infatti, grazie al processo di essicca­zione, contengono ben il 35% di zuccheri (contro il 10% circa delle prugne fresche) tra cui glucosio e fruttosio, utilizzati e metabolizzati velocemente quando subentra l&#8217;attacco di fame. I <strong>pregi delle prugne secche</strong> non finiscono qui. Questo serbatoio di energia ha anche proprietà diuretiche, cosa che le rende ideali come cura di­sintossicante dopo periodi di eccessi alimentari.</p>
<p>Inoltre, sono indicate per<strong> regolarizzare l&#8217;attività del fegato</strong> e soprattutto quella dell&#8217;intestino. Infat­ti, le prugne hanno la fama di avere <strong>proprietà las­sative</strong>, dovute al fatto che contengono nel succo piccole dosi di una particolare sostanza, la<em> difenili­satina</em>, la quale stimola i movimenti dell&#8217;intestino che servono a favorire l&#8217;evacuazione delle feci. Quest&#8217;azione blandamente lassativa è accentuata nelle prugne secche, per via della concentrazione dei principi attivi e delle fibre, ed è favorita anche dalla presenza di due zuccheri, il<strong> fruttosio e il sor­bitolo</strong>. A proposito di fibre, le prugne secche ne contengono circa 10-16 grammi per etto, contro i 2 grammi in media del frutto fresco.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietaland.com/dimagrire-con-prugne-secche/6654/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Differenze tra cioccolato fondente e al latte!</title>
		<link>http://www.dietaland.com/differenza-ciccolato-fondente-al-latte/6608/</link>
		<comments>http://www.dietaland.com/differenza-ciccolato-fondente-al-latte/6608/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 10:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimenti, calorie e valori nutrizionali]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina & Scienza dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato al latte]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato extra fondente]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato fondente calorie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietaland.com/?p=6608</guid>
		<description><![CDATA[
Cioccolato si o no? Spesso è un vero dilemma dover decidere se cedere o meno alla tentazione di gustare questo divino ali­mento (il nome ufficiale della pianta del cacao è theobroma, ovvero dal greco theos, Dio,  e broma, bevanda, e quindi &#8220;bevanda degli dei&#8220;), che però è molto nutriente e calorico. Il problema non sta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-6609" title="cioccolato fondente" src="http://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2010/02/cioccolato-fondente.jpg" alt="cioccolato fondente" width="450" height="338" /></em></p>
<p><em>Cioccolato si o no?</em> Spesso è un vero dilemma dover decidere se cedere o meno alla tentazione di gustare questo divino ali­mento (il nome ufficiale della pianta del cacao è<strong> theobroma</strong>, ovvero dal greco theos, Dio,  e broma, bevanda, e quindi <strong>&#8220;bevanda degli dei</strong>&#8220;), che però è molto nutriente e calorico. Il problema non sta<sup> </sup>tanto nel cacao<sup> </sup>in sé, quanto nella lavorazione e in tutto quanto viene aggiunto (<em>mandorle, nocciole, aromi, frutta ecc</em>.) per trasformare i semi dei frutti di questa pianta tropicale in tavolette o praline.</p>
<p> La differenza tra<strong> cioccolato fondente e al latte</strong> dal punto di vista calorico non è così marcata. Infatti, se 100 grammi di cioccolato al latte ap­portano in media 560 calorie, una tavoletta fondente di pari peso ne fornisce circa 540. Però, mentre il primo è più ricco di proteine per via del latte (8% contro 5% circa) e ha più grassi (37% contro 34%), il <strong>fondente non ha colesterolo</strong>, presente invece nella versione al latte in misura del 16% circa, e contiene più fibre (fino al 14%, contro le 0-2% di quello al latte).</p>
<p><span id="more-6608"></span></p>
<p>Rispetto alle tavolette al latte, il <strong>cioccolato fondente</strong> inoltre può vantare un buon contenuto dei oligoelementi come rame, manganese e ferro, che ne migliorano l&#8217;efficacia saziante, men­tre le vitamine sono meglio rappresentate in quello al latte, sia le idrosolubili (B 1, B2, B6, C), sia le liposolubili (A, 1), E). Secondo la legge lo zucchero nel cioccolato non può superare il 55%, ma la sua presenza influisce molto sul sapore finale. I puristi prediligono quello fondente perché ha una minore percentuale di zucchero e il gusto del cacao si riesce ad apprezzare appieno. <em>Quin­di, meglio il fondente? </em>Dipende dai gusti.</p>
<p>Ciò che conta è non privarsene del tutto per non far scattare il meccanismo del desiderio inap­pagato che apre la porta agli eccessi. Un trucco può essere mangiare un pezzetto di cioccolato (2-3 quadratini) mezz&#8217;ora prima di sedersi a tavola, per sfruttare il potere saziante dei suoi grassi e non affrontare il pasto super affamati. Gli estimatori del <strong>cioccolato</strong> tendono a privilegiare le varietà di quello <strong>extra fondente</strong>, con percentuali di cacao che vanno dal 70 fino all&#8217;80% e oltre. Se poi si tratta di <strong>cioccolato extra fondente con certificazione biologica</strong> e lo zucchero utilizzato come ingrediente è <strong>zucchero grezzo integrale di canna</strong> che &#8211; come è noto &#8211; è ricco di vitamine e sali minerali (fosforo, magnesio, potassio, ferro) che si vanno ad aggiungere a quelli del cacao, ci troviamo di fronte ad un alimento nutriente, antiossidante e stimolante a livello metabolico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietaland.com/differenza-ciccolato-fondente-al-latte/6608/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cipolla, rimedio naturale contro l&#8217;alopecia aerata</title>
		<link>http://www.dietaland.com/cipolla-contro-alopecia-aerata/6625/</link>
		<comments>http://www.dietaland.com/cipolla-contro-alopecia-aerata/6625/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 11:30:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina & Scienza dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia aerata]]></category>
		<category><![CDATA[prevenire la caduta dei capelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietaland.com/?p=6625</guid>
		<description><![CDATA[
Adesso è possibile combattere l&#8217;alopecia aerata grazie ad un rimedio naturale: la cipolla. L&#8217;alopecia aerata, è una forma di calvizie particolare e piuttosto diffusa; consiste nella rapida caduta dei capelli da aree ben delimitate della testa, spesso circolari e dai limiti piuttosto netti ma può interessare, oltre che la testa, anche la barba e altre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6651" title="cipolla contro alopecia" src="http://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2010/02/cipolla-contro-alopecia.jpg" alt="cipolla contro alopecia" width="460" height="360" /></p>
<p>Adesso è possibile combattere l&#8217;<strong>alopecia aerata</strong> grazie ad un rimedio naturale: la <strong>cipolla</strong>. L&#8217;<em>alopecia aerata</em>, è una forma di <strong>calvizie</strong> particolare e piuttosto diffusa; consiste nella <em>rapida caduta dei capelli</em> da aree ben delimitate della testa, spesso circolari e dai limiti piuttosto netti ma può interessare, oltre che la testa, anche la barba e altre superfici pelose. L&#8217;<a href="http://www.dietaland.com/caduta-dei-capelli-curiamo-la-dieta-per-contrastarla/2523/"><em>alopecia</em></a> insorge improvvisamente ed ha un andamento imprevedibile; a causarla possono essere fattori diversi, dall&#8217;effetto collaterale di determinati <em><strong>trattamenti farmacologici</strong></em><strong> </strong>al <strong><em>forte stress</em></strong> o ancora può insorgere come conseguenza di<strong> <em>malattie infettive</em></strong>. <span id="more-6625"></span>Spesso il disturbo si risolve da solo nel giro di alcuni mesi, soprattutto se interessa una persona adulta, ma i peli che ricrescono hanno un aspetto diverso da quelli normali, essendo più simili ad una fine peluria e sono frequenti le ricadute. <em>Ma grazie a varie ricerche scientifiche è possibile combattere le ricadute e far ritrovare ai capelli un aspetto sano</em>. Infatti uno studio recentemente pubblicato dall&#8217;<em>Aad</em> (<em>American Academy of dermatology</em>), mostra infatti i progressi compiuti da un&#8217;equipe di ricercatori che, riprendendo un lavoro inerente la cura dell&#8217;<em>alopecia aerata</em> del dottor K. E. Sharquie del <em>Dermatology Hospital</em> di Baghdad, ha potenziato, con l&#8217;aiuto dell&#8217;ingegneria genetica, gli effetti del principio attivo ottenuto da una varietà mesopotamica di cipolla. Come afferma il ricercatore <em>Joe S. Vilcox</em></p>
<blockquote><p>&#8216;La cura più efficace dell&#8217;<em>alopecia aerata</em> è attualmente limitata a contrastare i<em><strong> fattori proteici</strong></em><strong> </strong>che inibiscono la crescita dei bulbi piliferi, ovvero la radice del pelo. Il trattamento esterno a base di cipolla, pur nella sua semplicità concettuale è invece una strada molto meno invasiva e più tollerabile per ridurre gli effetti della perdita dei peli da parte dei pazienti. Il solo problema che presenta riguarda la necessità di <em>spremere </em>una gran quantità di cipolle per estrarre il principio attivo necessario alla cura. Ora, grazie all&#8217;innesto di un fattore di crescita botanico, riusciamo ad ottenere abbondanti quantità di prodotto con un numero ridotto di bulbi&#8217;.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietaland.com/cipolla-contro-alopecia-aerata/6625/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caffè, rimedio naturale contro il tumore al seno</title>
		<link>http://www.dietaland.com/caffe-contro-tumore-al-seno/6524/</link>
		<comments>http://www.dietaland.com/caffe-contro-tumore-al-seno/6524/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 11:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosanna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina & Scienza dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cancro al seno]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà caffè]]></category>
		<category><![CDATA[tumore al seno prevenzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietaland.com/?p=6524</guid>
		<description><![CDATA[
Arriva dall&#8217;Università di Toronto un&#8217;importante novità in materia di prevenzione: il caffè, già noto per la sua azione stimolante sul sistema nervoso e sul muscolo cardiaco, potrebbe rivelarsi un valido aiuto per combattere l’insorgenza del tumore al seno. E’ stato infatti dimostrato che i fitoprogesteroni contenuti nella caffeina riducono il rischio di mutazione dei geni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6539" title="caffè contro il tumore al seno" src="http://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2010/02/caffè-contro-il-tumore-al-seno.jpg" alt="caffè contro il tumore al seno" width="450" height="299" /></p>
<p>Arriva dall&#8217;Università di Toronto un&#8217;importante novità in materia di prevenzione: il caffè, già noto per la sua azione stimolante sul sistema nervoso e sul muscolo cardiaco, potrebbe rivelarsi un valido aiuto per combattere<strong> </strong>l’insorgenza del <strong>tumore al seno</strong>. E’ stato infatti dimostrato che i <strong>fitoprogesteroni</strong> contenuti nella caffeina riducono il rischio di mutazione dei geni BRCAI e BRCA 2, che espongono le donne ad un alto rischio di ammalarsi di <strong>cancro al seno</strong>. Lo studio, diretto dal dottor <em>Steve Narod</em> e dal suo team di ricercatori, ha preso in esame il rapporto tra il consumo di caffè e il rischio di insorgenza del <strong>carcinoma mammario</strong>.</p>
<p>La ricerca ha coinvolto 1690 donne ad altro rischio, provenienti da 40 centri ospedalieri diversi, di cui sono state analizzate le abitudini in relazione al consumo di caffè durante la giornata attraverso un questionario. Così si è scoperto che la probabilità di ammalarsi, fra le donne con <strong>mutazioni genetiche a rischio</strong> che bevono da 1 a 3 tazze di caffè ogni giorno, è ridotta del 10% rispetto alle non bevitrici. Lo stesso rischio si riduce del 25% per le donne che bevono 4 o 5 tazzine di  caffè al dì, e addirittura del 69% per le vere e proprie estimatrici della caffeina che ne bevono più di 6 tazzine.</p>
<p><span id="more-6524"></span>Conducendo poi un’indagine sulle varie <strong>mutazioni genetiche</strong> riguardanti le <strong>ghiandole mammarie</strong>, i ricercatori hanno scoperto che l’effetto “scudo” offerto dalla bevanda nera è significativo solo per le donne geneticamente predisposte alla mutazione dei geni responsabili dell’insorgenza del carcinoma. Entrambe le ricerche, pubblicate sulla rivista scientifica <em>“International Journal of Cancer”</em>, hanno dato vita ad altri studi ancora in corso di svolgimento.</p>
<p>Il caffè si è dunque rivelato non soltanto una ideale bevanda per affrontare con grinta la giornata, ma anche un rimedio naturale per la <strong>prevenzione del tumore al seno</strong>, però soltanto per una specifica categoria di donne.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietaland.com/caffe-contro-tumore-al-seno/6524/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Attenzione al sangue grasso</title>
		<link>http://www.dietaland.com/attenzione-al-sangue-grasso/6498/</link>
		<comments>http://www.dietaland.com/attenzione-al-sangue-grasso/6498/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 10:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diete e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina & Scienza dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[abbassare i trigliceridi]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo hdl]]></category>
		<category><![CDATA[fitosteroli]]></category>
		<category><![CDATA[ldl]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi contro la cellulite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietaland.com/?p=6498</guid>
		<description><![CDATA[
Un eccesso di colesterolo e trigliceridi nel sangue non solo accelera il deposito di adipe ma rende anche i tessuti flaccidi e atonici. E fa aumentare la fame! Colesterolo, trigliceridi e sovrappeso sono strettamente correlati. Sebbene non tutte le persone con valori elevati di colesterolo e trigliceridi siano in sovrappeso (anzi molte di esse sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6500" title="ridurre il grasso nel sangue per dimagrire" src="http://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2010/02/ridurre-il-grasso-nel-sangue-per-dimagrire.jpg" alt="ridurre il grasso nel sangue per dimagrire" width="450" height="306" /></p>
<p>Un <strong>eccesso di colesterolo e trigliceridi</strong> nel sangue non solo accelera il deposito di adipe ma rende anche i <strong>tessuti flaccidi e atonici</strong>. E fa aumentare la fame! Colesterolo, trigliceridi e sovrappeso sono strettamente correlati. Sebbene non tutte le persone con valori elevati di colesterolo e trigliceridi siano in sovrappeso (anzi molte di esse sono del tutto magre perché si tratta di un colesterolo dovuto allo stress), al contrario mol­tissime persone in <strong>sovrappeso</strong> presentano eleva­ti valori di colesterolo e/o trigliceridi.</p>
<p> In queste persone una sana alimentazione determina non solo una <strong>diminuzione del peso corporeo</strong> ma anche una <strong>normalizzazione dei livelli di coleste­rolo e trigliceridi</strong>. Il colesterolo, in sé, è una sostanza indispensabile per la vita cellulare, in quanto è un costituente fonda­mentale delle membrane cellulari ed è la molecola di base per la <strong>produzione degli ormoni sessuali e surrenali</strong>, della vitamina D e dei sali biliari. Nel sangue il colestero­lo circola trasportato da particolari proteine:</p>
<ul>
<li> HDL, lipoproteine ad alta densità, trasportano i grassi dai tessuti peri­ferici al fegato (colesterolo buono)</li>
<li>LDL: lipoproteine a bassa densità, trasportano i grassi dal fegato ai tessuti (&#8221;colesterolo cattivo&#8221;).</li>
</ul>
<p><span id="more-6498"></span></p>
<p>Gran parte del colesterolo è sintetizzata dall&#8217;organismo, in particolare dal fegato: la <strong>produzione interna di colesterolo</strong> (detto &#8220;<em>endogeno</em>&#8220;) è di circa 1-2 grammi al giorno e avviene anche se non introduciamo colesterolo con l&#8217;alimentazione; il colesterolo «esogeno», di origine alimentare, si trova nei cibi di derivazione animale (carne, pesce, uova, latte, formaggio ecc). Tutta­via, in molti vegetali si trovano delle sostan­ze molto simili al colesterolo, denominati <strong>«fitosteroli</strong>».</p>
<p>L&#8217;aumento dei trigliceridi, invece, è più stretta­mente correlato a un&#8217;alimentazione ricca di <strong>dolci, zuccheri e/o alimenti già ricchi di trigli­ceridi</strong>. I piatti tipici di febbraio e del Carneva­le, essendo nel contempo unti e dolci, fanno innalzare sia colesterolo che trigliceridi. Quando il circolo è intasato di trigliceridi, il sangue diventa vischioso e tu ti senti pesante, soprattutto nella zona bassa del corpo. Anche l&#8217;intestino ne risente, e la <strong>stitichezza</strong> fa dilatare l&#8217;addome.</p>
<p> Se poi, oltre ai trigliceridi, hai anche il colesterolo alto <strong>l&#8217;eccesso di grasso</strong> si insinua nei tessuti sottocutanei, favorendo la <strong>perdita di tonicità e l&#8217;accumulo di cuscinetti celluliticì</strong>. Infine, il surplus dí colesterolo e trigliceridi determina un rallentamento metabolico: la conseguenza è che, anche se si mangia poco, il corpo accumula più adipe e crea ristagni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietaland.com/attenzione-al-sangue-grasso/6498/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trattamento contro cellulite e flaccidità</title>
		<link>http://www.dietaland.com/trattamento-contro-cellulite-e-flaccidita/6494/</link>
		<comments>http://www.dietaland.com/trattamento-contro-cellulite-e-flaccidita/6494/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 10:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integratori & Pillole]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina & Scienza dell'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo hdl]]></category>
		<category><![CDATA[grassi idrogenati]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà delle nocciole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietaland.com/?p=6494</guid>
		<description><![CDATA[
Nella seconda settimana il tuo obiettivo è quello di aumentare la concentrazione del colesterolo buono, quello che conserva il sangue fluido e il corpo tonico e sodo. Dopo aver ridotto il livello di trigliceridi utilizzando i rimedi consigliati nel post precedente, bisogna far alzare il cosiddetto colesterolo &#8220;buono&#8221;: questo tipo di grasso ematico è rappresen­tato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6495" title="trattamento anticellulite e flaccidità" src="http://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2010/02/trattamento-anticellulite-e-flaccidità.jpg" alt="trattamento anticellulite e flaccidità" width="450" height="307" /></p>
<p>Nella seconda settimana il tuo obiettivo è quello di <strong>aumentare la concentrazione del colesterolo buono</strong>, quello che conserva il sangue fluido e il corpo tonico e sodo. Dopo aver ridotto il livello di trigliceridi utilizzando i rimedi consigliati nel post precedente, bisogna far alzare il cosiddetto colesterolo &#8220;buono&#8221;: questo tipo di grasso ematico è rappresen­tato dalle <strong>HDL</strong>, ovvero le proteine che trasportano il colesterolo dalle cellule pe­riferiche al fegato e impediscono quindi che il colesterolo ossidato si depositi nelle arterie, intasandole di grassi. Alti livelli di colesterolo buono favorisco­no una perdita rapida di peso e sono rac­comandati per evitare l&#8217;inflaccidimento dei tessuti e la formazione di ritenzione idrica e cellulite.</p>
<p> Vediamo allora come agire per far<strong> aumentare le HDL</strong>. Per una settimana prima di pranzo (<em>o, se vuoi anche in sostituzione del pasto</em>) abituati a mangiare un <strong>insalata croccante</strong> composta con pomodori, peperoni cuori di lattuga e una decina di<strong> olive</strong>. Condisci con un cucchiaino di olio di oliva e un battuto di nocciole. Così riduci i grassi ematici e la fame nervosa. Le olive sono straricche di acidi grassi &#8220;monoinsaturi&#8221; e, consumate nei modi e tempi giusti, favoriscono un aumento del colesterolo buono, riducendo contemporaneamente quello cattivo. Si consiglia di consumare soprattutto le olive conservate non in salamoia o in olio. Per una settimana, basta aggiungerne una decina a un&#8217;insalata mista prima di pranzo o cena: otterremo i grassi e gli antiossìdanti necessari per mantenere un adeguato livello di HDL.</p>
<p><span id="more-6494"></span></p>
<p>Riduci i <strong>grassi idrogenati</strong>: Sono i grassi più pericolosi per la linea; riducono il colesterolo buono e aumentano quello cattivo. Sono contenuti in<em> merendine, biscotti, prodotti confezionati</em>. La presenza di grassi idrogenati (<em>noti anche come grassi &#8220;trans&#8221;</em>) viene segnalata tra gli ingredienti, quindi è importante leggere sempre le etichette degli alimenti che compriamo e di cui ci nutriamo. Il <strong>cromo e il selenio</strong> contenuti in cereali integrali, funghi e soprattutto nelle nocciole determinano un aumento dei livelli di colesterolo buono e una leggera riduzione dei livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e trigliceridi nel sangue. Senza dimenticare che questi oligoelementi hanno anche importanti effetti positivi sulla linea e sulla fame nervosa. Per farne scorta, abituati a mangiare come snack 5 nocciole al giorno.</p>
<p> La <strong>caigua</strong> è una pianta originaria delle Ande utilizzata per produrre rimedi &#8220;bruciagrassi&#8221;. L&#8217;estratto secco ricavato dal frutto è ricco di <em>steroli</em>, che riducono il colesterolo totale e LDI e, soprattutto aumentano il colesterolo HDL. Se ne assumono 600 mg al giorno, suddivisi in due somministrazioni, per un mese. Il <strong>riso rosso</strong> fermentato è un prodotto della fermentazione del riso ad opera di un lievito particolare. Riduce la produzione di colesterolo nel fegato e aumenta il livello di colesterolo buono. Si assume l&#8217;estratto secco in capsule (2 al giorno), per un mese. Questi rimedi funzionano al meglio se sono associati fra di loro, perché  potenziano vicendevolmente la foro azione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietaland.com/trattamento-contro-cellulite-e-flaccidita/6494/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
