Iodio, ecco perché è importante la sua presenza nell’organismo

iodio

Per gran parte della gente il mare è sinonimo di vacanza, divertimento e relax, ma forse non tutti sanno che offre gratis la “iodioterapia”. L’acqua di mare, infatti, come l’aria delle località balneari, è ricca di questo minerale prezioso per la salute: controlla il metabolismo, lo sviluppo e i processi mentali, la crescita di capelli e unghie ed è fondamentale per la produzione degli ormoni della tiroide; una sua carenza può causare seri problemi non solo a questa ghiandola, ma a tutto l’organismo.

Quando i livelli di iodio nel sangue sono bassi, la tiroide lavora di più per cercare di mantenere le corrette percentuali di ormoni nel sangue; per questo aumenta di volume, formando il cosiddetto gozzo. Oltre a costituire un problema estetico, l’ingrossamento può comprimere gli organi vicini e, nei casi più seri, può provocare difficoltà a deglutire, a parlare e respirare.

Un’alimentazione varia ed equilibrata è in grado di soddisfare i fabbisogni di iodio nell’organismo e può essere d’aiuto nell’impedire la comparsa di alcuni lievi disturbi che si possono manifestare in seguito ad un’alterata attività della tiroide.

Le persone predisposte a malattie della tiroide devono seguire una dieta povera di grassi, quindi attenzione ai dolci confezionati, ai formaggi e al burro, e ricca di proteine: via libera, invece, alla carne rossa, ai legumi e alle verdure a foglie verdi. Inoltre, tra le fonti alimentari migliori per acquisire iodio ci sono anche le uova e il pesce, soprattutto il merluzzo, le aringhe, il tonno e il salmone.

Il modo più semplice e meno costoso per prevenire una carenza di iodio è quella di usare il sale iodato, facilmente reperibile nei supermercati; tuttavia è bene non esagerare: un’alimentazione troppo ricca di sale, infatti, può far aumentare i valori della pressione nel sangue.

Un’eccessiva presenza di iodio è dannosa quanto una sua carenza, perché può provocare l’ipertiroidismo, un anomalo aumento dell’attività della tiroide, e di conseguenza, una forte concentrazione di ormoni tiroidei. In questi casi possono comparire alcuni fastidiosi disturbi, come l’aumento del numero dei battiti del cuore, una sudorazione eccessiva e tremori.

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